Questo ultimo anno ci ha visti coinvolti, per una serie di motivi, a definire una struttura più funzionale per la gestione della Cooperativa, per un suo consolidamento finanziario e alla definizione dei programmi precedentemente avviati.
In particolare, sono stati consegnati ai soci assegnatari, n. 96 alloggi, in parte finanziati da contributi pubblici.

Abbiamo consolidato, con confronti e verifiche mensili, il Coordinamento Operativo, organo interno composto dalla Presidenza e dai responsabili di settore.
Per affrontare la modifica ai Regolamenti, sono state istituite la Commissione Soci e la Commissione Tecnica, che hanno incontrato in varie riunioni i Soci al fine di cogliere proposte e indicazioni, modifiche che sono state approvate dai soci nel corso dell’anno 2007.
Le strutture avviate nell’ottica di una condivisione sui programmi e sulla gestione, oltre a favorire la partecipazione, consentono di verificare in ogni momento il livello di informazione e di consenso sui temi che interessano l’attività della Cooperativa.
Appare evidente che se il Socio è il perno sui cui si basa il lavoro della Cooperativa, il Consiglio di Amministrazione ha il compito di favorire, nelle sedi opportune e nei modi appropriati, la sua partecipazione alla definizione delle scelte.
Il Consiglio di Amministrazione, nel rispetto dello Statuto Sociale, eserciterà la propria funzione amministrativa sulla base degli indirizzi programmatici definiti dalle Assemblee dei Soci.
Relativamente al quadro programmatico edificatorio futuro, vista la pressante richiesta di alloggi per l’affitto la Cooperativa continuerà ad operare per dare risposte ai Soci, ma occorre innanzitutto prevedere un regime convenzionato sulle aree pubbliche con una riqualificazione urbana che individui gli obiettivi da conseguire e disponibilità di terreni per quegli operatori che hanno dimostrato capacità imprenditoriali con risultati evidenti.

Le Amministrazioni pubbliche denunciano scarsa sensibilità in un territorio che ha l’indivisa come soggetto proponente e qualificato sul piano dell’abitazione.
Occorre cercare di conseguire una rinnovata programmazione relativa alle dimensioni degli interventi, al fine di poter sviluppare alleanze per il suo conseguimento, realizzando sinergie tra gli operatori per la vendita e quelli per l’affitto, avendo la capacità di interpretare una società che cambia.
La rappresentazione di certi valori sono stati la variabile del processo di sviluppo di questa cooperativa.
La cooperativa, intende altresì sviluppare una programmazione vigile in fase di progettazione e costruzione degli edifici per un uso delle risorse sull’utilizzo di materiali sostenibili, risparmio e riciclo dell’acqua e alternative energetiche. A tal fine pertanto pare opportuno evidenziare la necessità di una corretta politica di finanziamento da parte degli enti pubblici coinvolti, che funge da supporto sulla crescita e sullo sviluppo di nuove tecnologie e nelle loro applicazioni.
Analizzando le situazione sociali presenti, siamo in una fase di atomizzazione dei nuclei famigliari, producendo nuove condizioni soggettive: single, separati, nuclei monoparentali, eventualmente monoreddito, anziani.
Da affrontare in particolare proprio il problema degli anziani; le ultime rilevazioni danno in crescita la richiesta da parte di anziani di assistenza domiciliare, da parte di famigliari o di badanti. La Cooperativa dovrà provvedere a rispondere a tali bisogni, attraverso idonea progettazione di alloggi e spazi all’interno degli insediamenti che creino aggregazione sociale (ad. Esempio intervento “Hygeia”).
Le nostre motivazioni, surrogate dal consenso, assieme alle nostre capacità, hanno prodotto risultati e sono il motore del processo organizzativo interno.